Associazione Mesorachesi in Ticino

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N. Frandina

Con 1'584 autodenunce sono emersi 1,802 miliardi, Il termine ultimo affinché si possa riconoscere il carattere spontaneo di un'autodenuncia esente da pena è il 30 settembre 2018

"Il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) comunica i dati 2017 relativi all’autodenuncia esente da pena. Nel   periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017", si legge nel documento, "le autodenunce esenti da pena, notificate all’Ufficio procedure speciali della Divisione delle contribuzioni, sono state 1'584, per una sostanza complessiva emersa di 1'802 miliardi di franchi."

"Si segnala che l’ulteriore incremento dei casi è da mettere in relazione soprattutto con l’entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni bancarie e la politica del denaro pulito perseguita dalle banche svizzere. A questo proposito, per quanto attiene a contribuenti con averi bancari depositati presso istituti di credito in Stati con i quali lo scambio automatico d’informazioni è entrato in vigore con effetto il 01.01.2017, si ricorda che il termine ultimo affinché si possa riconoscere il carattere spontaneo di un’autodenuncia esente da pena è il 30 settembre 2018."

L'Associazione Mesorachesi in Ticino, (A.M.I.T.) nasce nel mese di aprile del 1999 a Bellinzona, città della Svizzera italiana, dove è forte la presenza di calabresi; del resto, la sola comunità mesorachese nel Canton Ticino è formata da oltre tremila persone. Da qui l’esigenza di costituire un sodalizio stabile in grado di rendere visibile questa presenza: nasce così l’AMIT. Quali sono gli impegni dell’Associazione svizzera di mesorachesi è presto detto: creare occasioni d’incontro di tipo culturale, sociale e ricreativo fra i conterranei; la prima festa sociale si è svolta a metà ottobre '99, con una massiccia presenza di pubblico (circa un migliaio di persone, Un altro impegno assunto dall’AMIT è di adoperarsi per rafforzare le condizioni d’inserimento nel Cantone Ticino da parte dei nostri lavoratori immigrati e le proprie famiglie. Infine, l’AMIT rivolgerà i propri sforzi per favorire lo sviluppo dell’economia del comune d’origine, la lontana Mesoraca di cui si vuole conservare vivo il rapporto.